Il mio primo viaggio in Albania

Cinquemila anni di pecore, cinquecento anni di turchi, cinquant’anni di comunismo come Bacco, Tabacco e Venere. All’occhio del viaggiatore indiscreto l’Albania non appare proprio ridotta in cenere, ma quasi. Grazie alla straordinaria tenacia di molti suoi figli, il paese delle aquile sta spegnendo i carboni ardenti della rovina, sta tentando disperatamente di riscattare la propria dignità...
Parma, luglio 2007

Fidenza o Borgo San Donnino

Nella noia disattenta della via Emilia a cinquanta all’ora, improvvisamente riappare Borgo San Donnino. Subito ci si domanda se quel cartello sia un fantasma del passato oppure il frutto di un ripensamento recente oppure solo il dignitoso riconoscimento di una identità storica mai del tutto dimenticata. Poco dopo una sfilza di cartelli ammiccanti che dirottano i viaggiatori-di-piacere ...
Parma, 2005

La Libia tripolina e il deserto

E’ un paese affascinante la Libia. Ci sono andato per la prima volta alla fine di Marzo 1986, il giorno dopo la battaglia navale del Golfo della Sirte. Si erano scontrate la VI flotta americana e due motovedette suicide del colonnello Gheddafi. Poi ci sono tornato quasi un mese dopo, per documentare gli effetti del bombardamento di Tripoli e di Bengasi. Il Colonnello mostrava i muscoli...
Parma, 2008

Saharawi

Nell’estremo sud-ovest dell’Algeria, non lontano dalla città di Tindouf, in pieno deserto, la terribile “hamada”, vivono accampate 200.000 persone, i Saharawi, in esilio da trent’anni. Quando, nel 1975, la Spagna ha rinunciato al Sahara Occidentale e il Marocco se ne è appropriato indebitamente insieme alla Mauritania, la popolazione autoctona, nel rigoroso rispetto per la propria autodeterminazione, non ha potuto fare altro che fuggire nell’unico paese amico. A quella piccola diaspora dimenticata...
Tindouf, 2005

L’ Estremo Sud Est della Sicilia

Il rombo lontano di una motocicletta esagerata squarcia per qualche istante il silenzio, la pace, la tranquillità di quest’angolo di paradiso. Questo è il solo ricordo sgradevole che ho di Vendicari...
Marzamemi, 2008

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